Il senso del ridicolo

Ieri sera, navigando tra i siti dei quotidiani italiani, mi sono imbattuto in un breve video che documenta un momento tratto dalla trasmissione “L’aria che tira”, in onda quotidianamente su LA7.

Protagonisti Andrea Scanzi, giornalista del Fatto Quotidiano, Alessia Rotta, deputata del PD, e Nicola Fratoianni, deputato di Liberi e Uguali.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/25/elezioni-scanzi-vs-rotta-pd-candidare-boschi-a-bolzano-e-serieta-bagarre-tra-la-deputata-e-fratoianni-leu/4116020/

Scanzi, a un certo punto del suo intervento, ha affermato , a proposito delle candidature che i partiti stanno predisponendo in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo, che non trova serio che la mitica Maria Elena Boschi, piuttosto che farsi giudicare dagli elettori del suo territorio, ovvero Arezzo o comunque in Toscana, vada a cercare fortuna in Trentino Alto Adige, nel collegio di Bozano, temendo evidentemente un sicuro insuccesso dopo le sue mirabolanti gesta per la vicenda Banca Etruria.

Ho chiaramente espresso il mio pensiero al riguardo in un precedente post (https://onofriodicillo.com/2018/01/24/la-beffa-del-rosatellum/), e ribadisco comunque che sullo specifico argomento la penso come Scanzi, tanto più che per mesi i partiti che hanno avuto l’ardire di approvare una legge elettorale a mio avviso orribile e anti democratica, ci hanno ammannito la tesi secondo la quale con questo nuovo dispositivo avremmo potuto finalmente scegliere il candidato preferito, che ci sarebbe stato un diretto legame tra quest’ultimo e il suo territorio, e il PD in particolare ci raccontava che i candidati sarebbero stati definiti attraverso il sacro metodo delle primarie, ma siamo abituati alle bugie, purtroppo.

Ma è straordinaria la risposta della deputata Rotta, che ha avuto la faccia tosta di affermare che questa legge non è quella che il PD avrebbe voluto!!!

A questo punto Fratoianni è saltato sulla poltrona, ricordando alla collega che è talmente vero che il PD non voleva quella legge che il Governo del quale è partito di maggioranza ha posto per ben otto volte la fiducia, tra Camera e Senato, impedendone la libera discussione in Parlamento!

Ora, va bene tutto, che una deputata difenda le posizioni del proprio partito, che difenda le proprie idee (ammesso che ne abbia…), va bene financo che neghi l’evidenza dei fatti (mi riferisco alle candidature calate dall’alto e senza possibilità di intervento degli elettori), ma che non abbia il senso del ridicolo no, che pensi che chi guarda le trasmissioni TV o legge i giornali abbia l’anello al naso e non ricordi  nulla di ciò che accade e di cui ha contezza, grazie a Dio, perchè fino  a che ce lo concederanno, avremo sempre la possibilità di formarci una nostra idea libera e indipendente, questo non è tollerabile.

Quando un partito, e mi riferisco a tutti, nessuno escluso, assume una posizione che si concretizza in precise azioni parlamentari, come mettere la fiducia su di un provvedimento per impedire che una discussione libera possa modificarlo, deve assumersene la responsabilità, piena e assoluta.

Non ci manchino di rispetto costoro, e non offendano la nostra intelligenza, ricordino sempre che se sono lì è perchè ce li mandiamo noi, anche se con strumenti inadeguati come la legge elettorale in vigore, quindi attenzione a quello che si afferma perchè davvero non se ne può più, è uno spettacolo indecoroso.